Letizia Decebrini

Sede amministratica del Corso

Università degli Studi della Basilicata, Dipartimento per l’Innovazione Umanistica, Scientifica e Sociale, Via dell’Ateneo Lucano,10 - 85100 Potenza

Titolo del progetto di ricerca

“Disprezzava ogni genere di superstizione, le pratiche magiche e gli scongiuri”: per una storia della "Religiosità popolare" nel mezzogiorno bizantino

Dottorato di Ricerca in "Storia, culture e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea"

Breve sintesi del progetto di ricerca

L’obiettivo del progetto è ricostruire le forme di “religiosità” e devozione popolare e i cosiddetti “rituali privati” degli italo-greci e del basso clero di rito ortodosso nell’Italia meridionale sotto l’influenza bizantina, analizzando il periodo compreso tra la caduta dell’Esarcato di Ravenna e gli anni successivi alla conquista normanna (XII secolo). La ricerca intende colmare una lacuna storiografica: sebbene esistano molti studi sugli aspetti istituzionali e monastici dell’Italia bizantina, mancano analisi sistematiche sulle pratiche religiose delle masse e sul loro rapporto con il magico e il superstizioso. 

Ci si propone di indagare tale panorama attraverso un approccio interdisciplinare, incrociando diverse tipologie di fonti per far emergere la “cultura altra” del popolo, inteso come soggetto trasversale, che riformula ed esperisce forme rituali alternative e, al contempo, complementari a quelle ufficiali della Chiesa greca. In virtù della complessa situazione sociopolitica del meridione nei secoli in esame – nel medesimo territorio coabitano italo-greci, longobardi, arabi e poi normanni – in questo progetto verranno tenute in considerazione anche fonti normanne e relative alla Chiesa di rito latino, utili per tracciare un confronto che possa rendere il quadro il più completo possibile. 

Le fonti principali che verranno indagate sono eterogenee e spaziano dalle agiografie di santi italo-greci agli eucologi siculo-calabresi, tenendo in considerazione anche il fondamentale dato materiale censito e pubblicato dalle notizie di scavo sull’area in esame (come ostraka e filatteri apotropaici con iscrizioni greche). La ricerca mira a fornire un’analisi organica della ricezione e reinterpretazione dei messaggi religiosi al di fuori dell’istituzione ecclesiastica; attraverso di essa, ci si auspica di tracciare un ponte tra le conflittualità religiose tardoantiche e il patrimonio folklorico greco ancora oggi stratificato nel nostro Mezzogiorno. 

In definitiva, questo progetto non si limita a catalogare pratiche “marginali” ma, analizzando la stratificazione di credenze e rituali, si intende comprendere le dinamiche attraverso cui si costruisce l’identità religiosa di una comunità e, in particolare, i meccanismi con cui le culture subalterne resistono, si adattano e, infine, sopravvivono.

Denominazione dell’Impresa presso cui verrà svolta l’attività relativa al tema di ricerca

Fondazione Luigi Firpo

Sede legale dell’Impresa

Piazza Carlo Alberto 3, 1 PIANO - 10123 - Torino

Sede operativa principale dell’Impresa e, se pertinente, unità organizzativa presso cui è svolta l’attività di ricerca del dottorando

Piazza Carlo Alberto 3 (c/o Biblioteca Nazionale Universitaria) 10123 Torino

Attività da svolgere presso l'impresa

Denominazione del soggetto ospitante all’estero (università, ente di ricerca pubblico o privato, impresa)

Sorbonne Université, Paris. Tale sede ospiterà l’attività di ricerca della dottoranda per sei mesi; i restanti sei mesi da svolgere in sede estera verranno individuati successivamente.

Sede legale del soggetto ospitante all’estero

21, rue de l'école de médecine, 75006 Paris, Francia.

Sede operativa principale e, se pertinente, unità organizzativa presso cui è svolta l’attività di ricerca all’estero

Faculté des Lettres, 1, rue Victor Cousin 75005 Paris

Attività all'Estero